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Convention Internazionale di Milano

LA GIOIA DEL DIALOGO E DELLA CONDIVISIONE

Milano 5-9 luglio 2019

Ancora una volta, dopo le mie partecipazioni alle convention internazionali di Honolulu, Hawaii 2000 – Hong Kong, Cina 2005 -Bangkok, Tailandia 2008 e Chicago, Illinois 2017, ho potuto apprezzare l’intima ricchezza di essere un Lion e condividere un’esperienza certamente unica e appassionante.
Sicuramente in una delle galassie che compongono l’universo, ci sarà un grande paese evoluto con un bellissimo gruppo di volontari chiamato Lions: viste le innumerevoli delegazioni provenienti da tutto il mondo, questo gruppo della Via Lattea, a nostra insaputa, era presente a Milano. In verità gli “extraterrestri” sono quelle migliaia di soci Lions che ogni anno partono da tutti i continenti e dai paesi più lontani (Mongolia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, India, Giappone, Argentina, Australia ecc.) per partecipare al momento simbolo della nostra attività di servizio.
Dopo 102 anni dalla costituzione del Lions Club International, per la prima volta in Italia e nella nostra capitale economica Milano, i Lions di tutto il mondo si sono ritrovati per celebrare la Convention Internazionale.
Cinque giornate intense, dal 5 al 9 luglio con la partecipazione di 22.123 soci Lions in rappresentanza di 150 Nazioni, nelle quali la nostra grande Associazione ha lavorato per continuare a costruire un mondo migliore.
Come sempre le giornate della Convention Internazionale sono dedicate alla condivisione dei risultati conseguiti, ai seminari, alla formazione dei Governatori, alle premiazioni, ai nuovi progetti e programmi futuri e ovviamente all’elezione dei nuovi rappresentanti internazionali. Il momento delle votazioni è molto importante perché attraverso il voto i delegati possono incidere sugli indirizzi futuri della nostra Associazione.
La giornata clou rimane comunque sempre quella della tradizionale parata delle Nazioni.

Sabato 6 luglio
, in una splendida giornata estiva, alle ore 9 è iniziata la sfilata partendo da Porta Venezia per concludersi nella splendida Piazza Duomo sovrastata dalla Madonnina rilucente più che mai. La parata è stata aperta dai Big: il Presidente Internazionale, i Vice Presidenti e i Past Presidenti Internazionali tutti a bordo di splendide macchine d’epoca italiane. Sono seguite, inframezzate da bande, fanfare, bersaglieri, majorette le altre Nazioni presenti.
Donne, uomini, giovani da tutti i continenti, con sfavillanti e variopinti costumi, hanno percorso il tragitto della sfilata in mezzo ad un pubblico entusiasta. La vista di questa marea colorata è stata davvero spettacolare e ci deve rendere orgogliosi di essere Lions.
Al termine della parata hanno sfilato i rappresentanti dei Distretti italiani in un tripudio di colori, bandiere , stendardi e suoni.
Sono arrivati anche i nostri amici d’oltralpe: la delegazione francese è stata una delle più numerose con 1725 soci.  Anche i nostri Gemelli del Lions Club Lyon Ouest erano presenti con oltre trenta soci. E’ facile immaginare il momento coinvolgente dell’incontro con questi amici e le loro spose. Gli inevitabili calorosi saluti e abbracci ci hanno ricordato i cinquantasette anni di gemellaggio dei nostri due gloriosi Club.
La lunga parata è terminata verso le ore 15, sempre alla presenza di un folto pubblico festoso e pieno di entusiasmo. Lungo tutto il percorso, nella parte più elegante di questa splendida città, la folla plaudente ha gioito con noi. Ho passato molti minuti a descrivere e ripetere ai giovani curiosi l’attività dei Lions, ricevendo risposte di vivo interesse e ringraziamenti per il nostro impegno nel mondo.

Domenica 7 luglio
, nella prima sessione plenaria, il Presidente uscente Gudrum Yngvadottir, prima donna al vertice dell’Associazione dopo 102 anni, ha tenuto un appassionato discorso ricordando il grande lavoro di servizio fatto ed evidenziando la crescita dell’Associazione.

Lunedì 8 luglio
, nella seconda sessione plenaria, è stato presentato l’ospite d’onore Tony Blair. Nel suo accalorato intervento ha auspicato la Pace, la collaborazione mondiale finalizzata a un equilibrio globale ricordando che “occorrono associazioni di supporto come quelle dei Lions che collaborino con i governi… La cosa migliore che puoi fare è quello che fai per le altre persone… L’ideale è svegliarsi una mattina con un sogno e alla sera vedere ciò che si è potuto fare per gli altri”.

Martedi 9 luglio
, nella sessione plenaria di chiusura, Gudrum Yngvadottir ha presentato il Presidente Internazionale 2019-2020 Jung-Yul Choi, il quale ha detto che “Occorre coraggio, combattere l’ignoranza, calcellare l’odio con la cultura della Pace…La diversità è un valore che condividiamo e rispettiamo fieri di essere Lions.”Prima dello spettacolo folcloristico finale in onore del neo Presidente Internazionale Jung-Yul Choi è stato consegnato il “Premio Umanitario Lions 2019”  a Denis Mukwege, Primo Nobel per la pace 2018. Questo illuminato medico Congolese si è speso per contrastare la violenza sessuale nei scenari di guerra. Insieme al premio ha ricevuto un contributo pari a 250.000 dollari per la Sua meritevole opera umanitaria.Un’altra Convention Internazionale da ricordare con orgoglio e un arrivederci a Singapore nel 2020 per la 103a edizione.

Marino Marchetto